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Archeologo per un giorno:

Per i mesi di Luglio e Agosto 2019 organizziamo (nell'ambito del progetto estivo ),delle uscite con i bambini presso uno scavo archeologico simulato sito presso il Pantano, da noi attezzato.

I bambini potranno imparare ,seguiti da un archeologo, in cosa consiste uno scavo archeologico in tutti i suoi aspetti tecnici e pratici.

Un esperienza indimenticabile di studio, apprendimento e tanto gioco all'aperto.


 

 ASSOCIAZIONELIVE ART MORMANNO - CULTURAL WORKSHOP

in collaborazione con:

Comune di Mormanno - Parrochhia Santa Maria del Colle

Laboratorio di archeologia - Ludoteca Estiva 2019

Piccoli Archeologi" -Archeologi per un giorno

BY ASSOCIAZIONE NEW GLOBAL SERVICE " -LIVE ART MORMANNO"

LUGLIO - AGOSTO  2019

Il primo laboratorio di scavo archeologico per bambini.

Descrizione attività:
Mediante questo laboratorio si intende fornire ai ragazzi un primo approccio al mondo dell'archeologia. Vedere l'invisibile è il pane quotidiano degli archeologi, che attraverso mille indizi, attività sul campo, ipotesi da verificare, materiali da interrogare, cercano di dare voce a oggetti altrimenti senz'anima e senza storia.
I partecipanti conosceranno i principali metodi e strumenti di scavo, si diletteranno a rinvenire reperti e a documentarli in schede apposite.
Saranno predisposte delle cassette con strati di materiali differenti per colore, consistenza e composizione. In ogni strato gli operatori didattici avranno provveduto a sistemare reperti e frammenti vari che saranno oggetto di analisi e studio da parte dei piccoli esploratori. Ai bambini saranno forniti tutti gli strumenti necessari. Gli operatori divideranno i bambini in gruppi e, dopo una breve lezione introduttiva sul mestiere e sugli strumenti dell'archeologo, si procederà con l'attività di scavo a cui faranno seguito quelle di rilievo, disegno e catalogazione dei reperti. In fase conclusiva, i ragazzi potranno sbizzarrirsi nel formulare ipotesi circa la storia del sito che hanno scavato: chi erano i suoi abitanti? Come vivevano in quel periodo storico? A cosa servivano gli oggetti rinvenuti?
Tempistiche e modalità:
Il laboratorio si svolgerà al chiuso ( in aule) e all'aperto sul sito archeologico simulato in località Pantano di Mormanno, pertanto nelle uscite all'aperto è opportuno che ogni bambino porti con sé un cappellino per ripararsi dal sole ed, eventualmente, una protezione solare.

In caso di avverse condizioni meteo, il laboratorio si terrà presso la Biblioteca Comunale di Mormanno. Ogni bambino potrà portare da casa una merenda e una bottiglina d'acqua.

Il materiale per il laboratorio sarà fornito dall'Associazione New Global

Service "Live Art Mormanno".

Previsto pulmino comunale A/R per le attività al Pantano.

PS: i partecipanti saranno tutti assicurati e dovranno essere soci dell'assoziazione in regola per l'anno 2019

NEW GLOBAL SERVICE: Via J.F. Kennedy, 24 - tel. e fax (CS) 0984 017407 - 87026 MORMANNO (CS)

email: liveartmormanno@gmail.com Codice Fiscale e Partita IVA 02707220782       

Studio di fonetica a Mormanno il primo step.

 

Scuola di Astronomia           Didattica 2019

L'Associazione Live Art Mormanno è lieta di presentare l'edizione 2019 della Scuola di Astronomia Didattica.

La nostra Scuola di Astronomia si rivolge sia a chi si avvicina alla materia che agli appassionati astrofili che intendono approfondire alcuni argomenti, coniugando valore e accuratezza dei contenuti con un linguaggio semplice e comprensibile.
  • Il corso Base di Astronomia, che introduce ai concetti essenziali dell'Astronomia e prepara all'osservazione del cielo;

  • Il corso "Le Stelle e il Cosmo", composto da 3 moduli teorici che approfondiscono gli aspetti principali di come funzionano l'Universo e i suoi componenti principali: le stelle e la loro vita dalla nebulosa originaria ai buchi neri, i sistemi di stelle (galassie, ammassi), i pianeti e i corpi minori. Cenni di Relatività e Meccanica Quantistica saranno forniti in quanto meccanismi di base del funzionamento di questo grande e meraviglioso "giocattolo";

  • Il corso "Osservazione e Ricerca Amatoriale", composto da 2 moduli pratici che si prefiggono di "insegnare facendo fare".

  • , tenuti da esperti dell'Associazione e avendo a disposizione la strumentazione .

La Scuola di Astronomia Live Art si rivolge espressamente a un pubblico vasto e senza conoscenze specifiche nel settore.

Si rivolge ai bambini e agli studenti delle scuole medie e superiori e agli insegnanti che vogliano aggiornarsi sui temi dell'astrofisica e cosmologia moderna.

CORSO BASE DI ASTRONOMIA DIDATTICA (Maggio-Giugno 2019) Bambini dai 5 ai 12 anni

Introduzione alle attività astrofile e di ricerca amatoriale. Definizioni, coordinate terrestri, coordinate astronomiche, il moto di rotazione terrestre: culminazioni, tempo siderale e solare, definizione e misura del giorno, il moto di rivoluzione terrestre e la misura del tempo. Il Sistema Terra-Luna, le leggi di Keplero, Gravitazione Universale. Storia dell'Astronomia. Elementi di Astrofisica: pianeti, stelle e sistemi di stelle. Le costellazioni invernali.

Due ore settimanali al Sabato mattina dalle 0re 10.00 alle ore 12.00

Costo del corso didattico ( fascia 5-12 anni) euro 20 per
4 lezioni mensili al sabato mattina dalle 10 alle 12.00

CORSO "LE STELLE E IL COSMO"

Questo corso ha l'obiettivo di insegnare come funzionano l'Universo e i suoi componenti principali.

Il primo modulo del corso copre i meccanismi di base dell'Universo, la Relatività e la Meccanica quantistica e spiega come sulla base di questi meccanismi ci si immagina l'evoluzione dell'Universo fornendo dei cenni di cosmologia, di come funzionano, nascono e muoiono le stelle e i sistemi da essi formate.

Nel secondo modulo si approfondisce la vita di una stella fin dalla sua nascita, seguendone poi le tante e variegate possibili evoluzioni, dalle tranquille e longeve nane brune al mondo strano ed estremamente dinamico delle supernovae e degli oggetti da essi generati. Al nostro Sole verrà dedicata particolare attenzione, una stella come tante altre ma per noi particolarmente importante.

Nel terzo modulo si affronta l'altro tipo di oggetti celesti, quelli non stellari e cioè pianeti e corpi minori, non tralasciando la ricerca di pianeti extra-solari e la ricerca della vita.

Modulo "RELATIVITÀ, MECCANICA QUANTISTICA E COSMOLOGIA".

I limiti del mondo newtoniano. Cenni di Meccanica Quantistica, Relatività ristretta e Relatività generale. Big Bang e modelli cosmologici

Costo del corso : da progammare

Modulo "EVOLUZIONE STELLARE E SISTEMI DI STELLE".

Il Sole, Space weather: l'impatto dello Space Environment sulla Terra. Il ciclo di vita delle stelle: dalla nube alla sequenza principale, ai buchi neri. Sistemi di stelle: binarie, galassie, ammassi. Astrofisica delle alte energie

Modulo "I PIANETI E LA LORO ESPLORAZIONE".

Storia dell'esplorazione del Sistema Solare. I pianeti interni. Marte e la fascia degli asteroidi. I giganti gassosi. Il sistema solare esterno. Pianeti extrasolari e la ricerca della vita

CORSO "OSSERVAZIONE E RICERCA AMATORIALE"

Le attività pratiche sono un importante elemento dell'Astronomia, e in particolare di quella amatoriale: occorre saper scegliere e usare la strumentazione più adatta in base alle proprie esigenze e obiettivi, organizzare e gestire una serata osservativa in proprio o a scopo divulgativo, fotografare oggetti celesti sia a fini estetici che di acquisizione dati, realizzare vere e proprie attività di ricerca su cui la comunità degli Astronomi professionisti fa affidamento in maniera significativa.

Il corso intende accompagnare gli Astrofili e accelerarne l'acquisizione dell'esperienza pratica in tutte queste attività, mettendoli da subito sulla strada giusta, riducendo le inevitabili frustrazioni dei primi passi e renderli autonomi per il prosieguo del loro percorso.

Modulo "TECNICHE OSSERVATIVE E USO DEL TELESCOPIO". Cenni di ottica. Il tubo ottico: schemi e caratteristiche. Esercitazioni di uso di montature Altazimutali: Forcella, Dobson. Esercitazioni di stazionamento e uso di montatura equatoriale. Pianificazione e attuazione di una serata osservativa. Esercitazioni: osservazioni comparate con strumenti diversi. Astrofotografia elementare

Modulo "TECNICHE DI IMAGING E RICERCA AMATORIALE". CCD, CMOS e fotografia digitale. Imaging planetario. Imaging del cielo profondo. Dimostrazioni di acquisizione e processing. Spettroscopia amatoriale. Introduzione ad attività di ricerca amatoriale. Applicazioni di astrometria, fotometria e spettroscopia. Dimostrazione di acquisizione di una curva di luce

INFO & PRENOTAZIONI

Tutti i corsi prevedono l'iscrizione all'Associazione e il pagamento della quota relativa alcorso scelto.

La pre-iscrizione e il pagamento della quota presso lo sportello della nostra associazione.

Informazioni presso la nostra sede all'indirizzo liveartmormanno@gmail.com indicando:

  • NOME, COGNOME;

  • data dell'ultima iscrizione o rinnovo all'Associazione

  • corsi e/o moduli a cui si è interessati (possibilità di frequentare i singoli moduli per chi fosse interessato solo ad argomenti specifici)

La quota di partecipazione individuale è fissata in:

  • Quota di iscrizione Live Art 10 euro (validità annuale)

Più le quote aggiuntive dei corsi:

Corso Base di astronomia didattica : euro 20 mensili 4 lezioni

Per tutti gli altri corsi chiedere informazioni essendo il tutto ancora in programmazione

TESSERAMENTO Anno 2019

Sono aperte le iscrizioni per il nuovo anno

AFFRETTATI

Fai parte di una grande squadra 

MSP Italia Comitato Provinciale di Cosenza è un' associazione senza fini di lucro, riconosciuta dal CONI come Ente di Promozione Sportiva e dal Ministero dell' Interno quale Ente di Promozione con finalità assistenziali.

 

          Amministrazione Comunale di Mormanno  

 

                                  LE  ATTIVITA'

Restauro

 Viaggio nel mondo del restauro per bambini e ragazzi delle scuole di ogni ordine e grado .

 L'obiettivo da cui parte il riscontro dei bambini di questo progetto didattico da noi progettato e realizzato è stato fonte di grande riflessione e ispirazione.

Da sempre siamo convinti che del nostro Patrimonio vadano mostrati i molteplici aspetti che lo interessano. ' restauro  a scuola' è un esempio di come sia possibile e funzionale parlare di valorizzazione e conservazione del Patrimonio culturale a bambini e bambine. Interessando, incuriosendo, emozionando.

" restauro a scuola" è un progetto diretto agli alunni della scuola primaria, che abbiamo immaginato e realizzato. Ci siamo rivolte ai giovanissimi con la convinzione che non sia mai troppo presto per parlare del valore del patrimonio culturale e della sua conservazione: un progetto ambizioso e complesso che sostanzialmente nasceva dal nulla ed era una grande pagina bianca. L'obiettivo primario del corso/laboratorio ci era chiaro dall'inizio: offrire un'occasione per sviluppare precocemente il senso di familiarità e attaccamento ai beni culturali, mediante la conoscenza dell'ambito insolito - e anche per questo potenzialmente affascinante - in cui operano restauratori e le altre figure che partecipano all'equipe. Stimolando l'interesse verso il nostro patrimonio, speriamo che gli adulti di domani siano rispettosi e attenti anche all'aspetto della sua conservazione e della sua trasmissione al futuro.


Avere una idea, anche se potenzialmente buona, non è ovviamente che l'inizio. Procedere dalla teoria alla pratica è un cammino non privo di ostacoli. Alla base del progetto, che ha richiesto quasi un anno di preparazione, dobbiamo mettere la grande armonia con cui abbiamo affrontato tutte le fasi: fiducia reciproca, rispetto dell'opinione dell'altra, tranquillità nella delega, sono stati i sentimenti che hanno reso tutto fattibile questi presupposti.


Ecco, abbiamo presentato un mondo capace di suscitare curiosità e stupore, cercando di superare il preconcetto secondo il quale i ragazzi di oggi sono superficiali, vanno di fretta e sono troppo appassionati di tecnologia e videogames per interessarsi alle opere del passato!


Perché mai affrontare un target di utenti (bambini e bambine ,ragazzini e ragazzine ) tanto particolare? Chi se non un associazione come la nostra che cura e tutela gli interessi di quasi cinquemila individui, abituata a dialogare con il mondo dei grandi, azzarda una esperienza totalmente nuova su un terreno

potenzialmente insidioso come quello dei bambini?


Indubbiamente una scintilla c'è stata, ed è partita dall'incremento della percezione di degrado.

Quando il degrado si diffonde, diventa quasi subliminale il messaggio negativo che si può percepire.

È sembrato dunque urgente e possibile cominciare a proporre una diversa visione, una sorta di "vaccinazione" contro le brutture (la bellezza salverà il mondo, no?).


 

Progetto scuola  

Laboratorio didattico di archeologia .

Progetto scuola
Il Laboratorio Live art è indirizzato agli alunni delle scuole materne e primarie.
Ogni corso è appositamente creato in base all'età del bambino, alle sue capacità manuali e di comprensione dei temi affrontati.
I progetti - laboratorio rappresentano un percorso didattico che mira a portare l'alunno ad una conoscenza sempre maggiore del mondo artistico (sia in termini teorici che pratici) e dei diversi supporti e materiali ad esso collegati. Il bambino ha, così, anche la possibilità di sondare ed autovalutare il proprio talento e le proprie inclinazioni artistiche (anche in prospettiva del futuro percorso scolastico e professionale).
I laboratori prevedono una parte teorica e una pratica: la dimensione manuale viene integrata con momenti di spiegazione per offrire apprendimenti teorici alla portata dei bambini.
La conclusione di ogni percorso prevede la possibilità di costruzione di un evento espositivo nella scuola aperto alla partecipazione delle famiglie e del corpo docente: in questa sede, i bambini potranno esporre i loro lavori e condividere l'esperienza realizzata.

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Laboratori didattici di archeologia per bambini e ragazzi

SCUOLA DELL'INFANZIA/SCUOLA PRIMARIA (I CICLO)

Favole in museo

Obiettivi

l'approccio alla storia avviene attraverso la stimolazione dell'immaginazione. Il racconto storico sarà proposto come una fiaba, accompagnata da illustrazioni e immagini, a supporto didattico per un primo approccio al racconto.

Modalità:

 il laboratorio prevede inizialmente l'ascolto o la lettura di una fiaba; seguirà una parte pratica durante la quale i bambini sono chiamati a produrre o ad utilizzare alcuni disegni per fissare nella memoria l'esperienza appena vissuta..

SCUOLA PRIMARIA (II CICLO) E SCUOLA SECONDARIA DI 1° GRADO

TEMATICA:  LO SCAVO ARCHEOLOGICO

L' apprendista archeologo: a caccia di cocci!

L'archeologia è un lavoro che si può imparare divertendosi! Attività nella quale si illustrano tutte le attività archeologiche dalle fasi preliminari allo scavo, all'intervento simulato sul campo e al riconoscimento dei reperti rinvenuti.

Obiettivi: comprendere le finalità e le modalità dello scavo archeologico, per associare l'intervento dell'archeologo ad una attività di ricerca che ha la finalità di ricostruire le vicende dell'uomo e quindi la storia.

Modalità:

 l'attività prevede un'introduzione frontale sulla metodologia di scavo archeologico, il laboratorio pratico con simulazione di scavo stratigrafico e infine la classificazione dei reperti recuperati nello scavo simulato.

Interroghiamo...un vaso di ceramica!

Obiettivi:

 partendo dai materiali recuperati nelle aree archeologiche e visibili nei musei ,si cercherà di ricostruire tutti assieme la storia degli antichi partendo dagli oggetti che usavano nella vita di tutti i giorni, per comprenderne le abitudine quotidiane.

Modalità:

 l'attività prevede l'analisi e la schedatura di reperti ceramici, integri e in frammenti, per comprenderne la funzione originaria e la tecnica di realizzazione, per delineare gli aspetti legati alla produzione, allo scambio e al commercio della ceramica in epoca romana e medievale


TEMATICA:  I LAVORI ARTIGIANALI

Ceramista per un giorno. Realizza anche tu il tuo manufatto di ceramica

Obiettivi:

 sviluppare le attività pratiche di manipolazione attraverso la realizzazione con le proprie mani di un oggetto in ceramica e imparare a distinguere le diverse tecniche produttive, le forme e la funzione dei manufatti antichi.

Modalità:

 dopo una breve introduzione, attraverso immagini e proiezioni, sulle diverse tecniche di lavorazione della ceramica, sarà possibile realizzare, con attività pratica con manipolazione di materiale modellabile, un piccolo vaso di cui si capirà insieme l'uso che aveva nell'antichità attraverso le diverse forme. 

Sapori da ri-scoprire: l'alimentazione dei romani

Obiettivi:

 scoprire il gusto dei romani, partendo dagli ingredienti che utilizzavano e dalle loro abitudini alimentari, attraverso lo sviluppo dell'attività pratica di laboratori di cucina con la preparazione di una ricetta romana.

Modalità:

 grazie alla documentazione archeologica dei vari scavi archeologici si conoscono i cibi presenti nei siti, soprattutto i cereali! Riconosciamo assieme le tracce che semi e cerali hanno lasciato sui reperti e poi pratichiamo la macinazione fino ad ottenere,la farina per preparare l'impasto con acqua per realizzare piccoli pani schiacciati da portare a casa per la cottura.

SCUOLA SECONDARIA DI 2° GRADO

Il lavoro dell'archeologo

Obiettivi:

 comprendere le finalità dello scavo archeologico di tipo stratigrafico, a seconda delle diverse modalità operative (scavo di emergenza e scavo di ricerca scientifica), mediante esempi concreti di scavi realizzati per le grandi opere pubbliche e dagli istituti di ricerca universitari.

Modalità:

presentazioni di scavi archeologici della provincia di Cosenza in Calabria e Basilicata e realizzazione di schede di Unità stratigrafica delle evidenze presenti nell'area archeologica

 La catalogazione dei reperti ceramici

La ceramica è il "fossile-guida" degli archeologi: è il reperto più frequente negli scavi e quello che ci può dare il maggior numero di informazioni sulle antiche civiltà, basta imparare a "leggerlo".

Obiettivi:

 l'attività intende sviluppare le capacità di analisi e di deduzione logica attraverso l'osservazione delle forme e delle decorazioni dei vasi antichi, prendendo come esempio quelli esposti nel museo.

Modalità:

 a conclusione della spiegazione del metodo di studio dei reperti, i ragazzi sono invitati svolgere in prima persona, con l'ausilio di schede prestampate, un'attività di catalogazione,disegno e descrizione di un vaso a scelta.

Stili di vita e abitudini alimentari dei romani

Obiettivi:

conoscere le consuetudini di vita degli antichi romani, con particolare attenzione alle evidenze presenti nell'area archeologica e in particolare nel nostro territorio .

Modalità:

l'attività prevede una lezione frontale interattiva, con proiezioni di immagini e coinvolgimento dei ragazzi sulle attività artigianali e artistiche condotte all'epoca dei romani.

Arte e Pittura

A chi si rivolge?
Bambini e adulti, scuole materne, elementari e medie, circoli culturali, enti di assistenza, gruppi di sostegno, case di riposo, privati
Chi ne fruisce?
I bambini in primo luogo, ma grazie alla struttura multilivello dei corsi e progetti proposti anche gli adulti, gli anziani e chiunque voglia approfondire il disegno, la pittura e l'arte in generale
Cosa facciamo?
Corsi di disegno, corsi di pittura, corsi d'arte nelle scuole primarie, laboratori artistici pre/post scuola, stage, didattica per bambini, 

Laboratori artistici

ColorArte propone laboratori creativi di pittura su stoffa, batik, creazioni con lo spago, elementi decorativi per la casa, creazione di monili, realizzazione di oggetti con riutilizzo di materiali a cui dare nuova vita, ecc...

I laboratori per adulti (organizzati principalmente in serate a cadenza settimanale, oltre ad alcuni eventi speciali - legate ora alle festività annuali ora a eventi specifici) sono indirizzati principalmente ad un pubblico femminile (senza limiti di età) e concepiti come momenti di incontro e di creatività in un ambiente sereno e stimolante dove, con un sottofondo musicale e un drink rinfrescante, sarà possibile passare qualche ora tra stoffe, colori, pennelli, cartoncini e fili colorati con cui realizzare oggetti unici e creazioni da indossare.

I laboratori per bambini sono ideati come momenti di divertimento e creatività dove saranno protagonisti la fantasia ed i colori.
Un viaggio tra diversi materiali e tecniche pittoriche che potrà stimolare l'estro e la manualità del bambino.
Oltre all'appuntamento fisso dei laboratori settimanali ColorArte si propone inoltre per l'organizzazione di feste di compleanno per i vostri bambini e per il loro intrattenimento durante cerimonie ed ogni tipo di evento (matrimoni, mostre, fiere, eventi a tema, ecc...).


 corsi di disegno e pittura

Il Laboratorio Liveart propone dei corsi, sia individuali che di gruppo, per tutti quei bambini, ragazzi e adulti che hanno passione ed interesse per il disegno, i colori, le tecniche pittoriche.
Le lezioni, a cadenza settimanale, hanno la durata di 1 ora per i bambini e di 2 ore per gli adulti e sono momenti pensati per chi desidera avvicinarsi al mondo dell'arte, della pittura, sperimentare nuove tecniche, imparare l'utilizzo dei differenti tipi di grafite, della china, della tempera, degli acquerelli.

Il corso base prevede il seguente sviluppo:

  • un approccio al disegno attraverso la conoscenza e l'utilizzo dei diversi tipi di grafite, il chiaroscuro, la luce e l'ombra
  • le proporzioni del viso e del corpo umano
  • il ritratto
  • la copia dal vero
  • i colori primari, secondari e terziari
  • la conoscenza e l'utilizzo delle diverse tecniche pittoriche (tempera, acquerello, china...) abbinate al supporto idoneo.
 

Robotica


Storicamente uno dei principali canali di trasmissione della conoscenza scientifica verso la società sono state le associazioni, come quelle dedicate alle scienze naturali, all'astronomia, all'archeologia o ai problemi della medicina. Queste rendono popolari le attività e i risultati della ricerca al grande pubblico che viene così informato, a livello divulgativo ma non per questo con minor precisione ed attenzione, dello stato dell'arte delle ricerche.

Per tradurre in un linguaggio popolare, ma corretto, le scoperte scientifiche e le innovazioni tecnologiche, occorrono persone, al di fuori della cerchia degli specialisti, che usano la tecnologia e amano la scienza.

In un'associazione è possibile imparare e "divertirsi", cioè è uno spazio libero dove si può dare sfogo alla fantasia e alla creatività con iniziative non convenzionali. In questo modo è possibile imparare giocando ma anche fare "invenzioni". Inoltre, l'associazione è uno spazio dove gli adulti possono riprendere a "studiare" senza sentirsi a disagio.

La scienza e la tecnologia si evolvono rapidamente e la scuola tradizionale non è organizzata per tenere il passo con una cultura che si evolve.

Non dobbiamo demandare sempre tutto alle istituzioni, ma è un dovere civile di tutti, ricercatori, studenti, insegnanti e divulgatori, collaborare per migliorare la circolazione delle informazioni tra i diversi settori della società.

Un'associazione è uno strumento agile, flessibile e come tale spesso può fare di più di organismi centralizzati pesanti e afflitti da malattie burocratiche.

 Live Art svolge corsi di robotica a scuola per docenti e per studenti. accreditata a tenere corsi di Spesso, i corsi sono parte integrante di un progetto scolastico dedicato alla robotica educativa.

Live Art assiste i docenti e le amministrazioni scolastiche nella redazione e presentazione del progetto, in modo da assicurare i fondi per l'acquisto del materiale e per gli onorari.

See more at: liveartmormanno@gmail.com

Laboratorio Musicale e canto


La musica come disciplina scolastica si propone il fine primario di sviluppare la capacità dei ragazzi di partecipare all'esperienza musicale, sia nella dimensione espressiva del fare musica, sia in quella ricettiva dell'ascoltare e del capire.
Viene valorizzata, in questo modo, una fondamentale potenzialità linguistica, che consente una più ricca comprensione della realtà e una più equilibrata maturazione della cognitività e della affettività.
Il laboratorio musicale realizza una forma diretta di esperienza musicale, praticata sia nell'ascolto che nel fare musica, utilizzando materiali che consentano di far riferimento al vissuto esperenziale dello studente anche in relazione alla musica.
Lo studio di uno strumento musicale, inoltre, concorre alla formazione e allo sviluppo di una personalità armonica, e, insieme alle altre discipline, aiuta a prendere sempre più coscienza delle proprie attitudini, anche in vista delle scelte future. 


Lo studio del canto può diventare per ognuno di noi occasione preziosa per riconoscere e sviluppare le potenzialità nascoste della nostra voce. Nel corso del laboratorio verranno proposte esperienze volte allo sviluppo della ricchezza timbrica del suono vocale, della sua estensione e del volume, nonché esperienze che favoriranno l'integrazione fra voce parlata e voce cantata 



progetto : Total Road Calabria

Premessa: l'hip hop è un movimento 'culturale' nato nell'anno 1973 (come cita anche il rapper lRS-One ). Il movimento ha probabilmente mosso i primi passi con il lavoro di DJ Kool Herc che, competendo con DJ Afrika Bambaataa, si dice abbia inventato il termine "hip hop" per descrivere la propria cultura. Cuore del movimento è stato il fenomeno dei Block party: feste di strada, in cui i giovani afroamericani e latino americani interagivano suonando, ballando e cantando. Parallelamente il fenomeno del writing contribuì a creare un'identità comune in questi giovani che vedevano la città sia come spazio di vita sia come spazio di espressione. Negli anni novanta, gli aspetti di questa cultura hanno subito una forte esposizione mediatica varcando i confini americani ed espandendosi in tutto il mondo. Il riflesso di questa cultura "urbana" ha generato oggi un imponente fenomeno commerciale e sociale, rivoluzionando il mondo della musica, della danza, dell'abbigliamento e del design.

Lavori in ultimazione

PROGETTO :Total road art

( danza - musica - arte)

DANZA HIP HOP : Il movimento è linguaggio, è un modo di comunicare naturale e immediato. Il gesticolare istintivo, che quando si parla diventa quasi inconsapevole, così come il passo di danza eseguito con la massima attenzione, sono modi di dare forma a quanto abbiamo dentro.

Tutto questo viaggia di pari passo a un rapporto di collaborazione e amicizia.

Scopo del Progetto

Lo scopo del progetto è quello di offrire ai ragazzi/e partecipanti dei momenti di aggregazione, animandoli con l' hip hop portandoli a sperimentare se stessi sia dal punto di vista corporeo che psicologico tramite dei corsi e creando un centro di aggregazione giovanile, dove si sperimenta la musica, la danza e le attività artistiche che sono proprie della "STRADA"

Attraverso il movimento si cercherà di sviluppare una maggiore propria creatività, una maggior consapevolezza della propria rigidità o flessibilità corporea, un miglioramento della coordinazione, della capacità cardiorespiratoria.

Tutto ciò senza dimenticare lo sviluppo della capacità di esprimersi attraverso il corpo, liberando le emozioni e la possibilità di condividere questa esperienza con un gruppo (imparando a confrontarsi con se stessi e con i membri che lo compongono).

Finalità

Il progetto accoglie tutti coloro che siano interessati alla conoscenza e alla pratica dell' hip hop, ( danza e musica) e all'arte da strada, anche non essendo in possesso di conoscenze tecniche particolari. Il progetto mira alla conoscenza dei diversi stili della danza hip hop; dei diversi stili di musica e dell'arte pittorica urbana e della poesia anche nel contesto scolastico e si colloca all'interno di tutte quelle attività di tipo educativo che abbiano come obiettivo una condizione di benessere nel rapporto con se stessi e con gli altri.

Obiettivi specifici:

Hip Hop

. Arricchimento della propria identità culturale attraverso la conoscenza dell'hip hop con riferimento a usi e costumi; • Educazione motoria; • Orientamento nello spazio; • Educazione al ritmo; • Socializzazione attraverso il contatto; • Prendere coscienza dei benefici portati dall'attività fisica; • Prendere coscienza della propria corporeità; • Attività motoria come linguaggio (espressività nel movimento); • Favorire la scoperta delle attitudini personali; • Favorire la capacità di autovalutazione; • Instaurare un rapporto di collaborazione col gruppo. Abilità: • Esercizi per il miglioramento delle qualità fisiche (es. di stretching, es. Di mobilità articolare, es. di irrobustimento); • Esercizi per l'affinamento delle capacità percettivo-coordinative; • Coreografie su diversi tipi di musica. • Creazione di un gruppo che sia operativamente efficace e unito, anche come centro di relazioni umane; • Essere in grado di riconoscere il ruolo che viene assegnato e rispettare quello degli altri componenti del gruppo; • Essere in grado di organizzare le varie attività proposte, utilizzando correttamente gli spazi e il materiale, mostrando di saper assumersi e portare a termine un compito. Contenuti: • Introduzione alle danze hip hop, funky, break-dance; • Strutture delle musiche per le danze: partizioni, frasi, battute, tempi, pause; • Lavoro sul ritmo; • Impostazione dei passi base; • Figure di gruppo. I contenuti saranno trasmessi in modo non consequenziale durante le attività.

Musica e canto:

Suonare vuol dire sperimentare (le proprie capacità) e soddisfare il proprio desiderio creativo annullando la paura di sbagliare.

Tutti i ragazzi desiderano imparare a suonare e cantare musica moderna e formare una band. Per tenere viva questa grande energia è importante studiare con insegnanti esperti e capaci di creare un rapporto di complicità, di intesa e di protezione.

La musica per i ragazzi è anche un modo per stare insieme, è un modo per mettere in relazione emozioni e trasformarle in creatività.

Presentazione da enciclopedia Treccani:

(La musica hip hop, anche nota come musica rap, è un genere musicale nato negli Stati Uniti d'America negli anni settanta, caratterizzato da musica ritmica stilizzata che comunemente accompagna il rapping, un discorso ritmato e cantato in forma di rime senza melodie.

Il genere si è sviluppato come parte della cultura hip hop, una sottocultura definita da quattro elementi stilistici chiave: MCing/rapping, DJing/scratching con giradischi, break dancing e graffitismo.

Altri elementi includono il campionamento di beat o le linee di basso dei dischi (o basi e suoni sintetizzati) e beatboxing ritmico. Sebbene spesso usato per riferirsi esclusivamente al rapping, «hip hop» denota in modo più appropriato la pratica dell'intera sottocultura.

Il termine musica hip hop è talvolta usato come sinonimo del termine musica rap, anche se il rapping non è un componente richiesto della musica hip hop; il genere può anche incorporare altri elementi della cultura hip hop, tra cui DJing, turntablism, scratching, beatboxing e tracce strumentali.

L'hip hop, sia come genere musicale sia come cultura, si è formato durante gli anni 1970, quando i block party diventarono sempre più popolari a New York City, in particolare tra i giovani afro-americani residenti nel Bronx.

Tuttavia, la musica hip-hop non è stata registrata ufficialmente per la radio o la televisione fino al 1979, soprattutto a causa della povertà durante la nascita dell'hip-hop e della mancanza di accettazione al di fuori dei quartieri del ghetto. Alle controparti i DJ hanno suonato break percussivi di canzoni popolari usando due giradischi e un mixer per DJ per poter riprodurre break da due copie dello stesso disco, alternando l'una all'altra ed estendendo il «break». La prima evoluzione dell'hip hop si è verificata mentre la tecnologia di campionamento e le drum machine sono diventate ampiamente disponibili e convenienti.

Le tecniche del turntablist come scratching e beatmatching, sviluppate insieme ai break e al toasting giamaicano, uno stile vocale cantato, sono state usate sopra le basi. Il rapping si è sviluppato come uno stile vocale in cui l'artista parla o canta ritmicamente a lungo con una base strumentale o sintetizzata. Tra gli artisti degni di nota, ci sono DJ Kool Herc, Grandmaster Flash and The Furious Five, Fab Five Freddy, Marley Marl, Afrika Bambaataa, Kool Moe Dee, Kurtis Blow, Doug E. Fresh, Whodini, Warp 9, The Fat Boys e Spoonie Gee. La canzone Rapper's Delight del gruppo The Sugarhill Gang è ampiamente considerata come la prima registrazione hip hop a ottenere una popolarità diffusa nel mainstream.

Gli anni ottanta hanno segnato la diversificazione dell'hip hop in quanto il genere ha sviluppato stili più complessi.[16] Prima degli anni 1980, la musica hip hop era per la maggior parte confinata negli Stati Uniti d'America. Nonostante ciò, durante gli anni ottanta, ha iniziato a diffondersi nelle scene musicali di diversi Paesi, molti dei quali mischiavano l'hip hop con stili locali creando nuovi sottogeneri.

La new school hip hop è stata la seconda ondata di musica hip hop, nata nel periodo 1983-1984 con i primi dischi dei Run-D.M.C. e di LL Cool J. Il periodo della golden age hip hop è stata un'era innovativa tra la metà degli anni ottanta e l'inizio degli anni novanta. Tra gli artisti di spicco di questo periodo sono inclusi Juice Crew, Public Enemy, Eric B. & Rakim, Boogie Down Productions & KRS-One, EPMD, Slick Rick, Beastie Boys, Kool G Rap, Big Daddy Kane, Ultramagnetic MCs, De La Soul e A Tribe Called Quest. Il Gangsta rap è un sottogenere dell'hip hop che spesso si concentra sugli stili di vita violenti e le condizioni impoverite della gioventù afro-americana del centro città. Schoolly D, Ice Cube, Ice-T, N.W.A e i Geto Boys sono tra gli artisti fondatori del genere, conosciuti per aver mischiato il commento politico e sociale del political hip hop con gli elementi criminali e le storie criminali trovate nel gangsta rap.[17] Nello stile della West Coast hip hop, il g-funk ha dominato l'hip hop mainstream per diversi anni durante gli anni novanta con artisti come Snoop Dogg e Dr. Dre. L'East Coast hip hop all'inizio della metà anni novanta era dominato dall'alternative hip hop e dal jazz rapafrocentrico del collettivo Native Tongues così come dall'hardcore hip hop di artisti quali Wu-Tang Clan, Onyx e Mobb Deep. Anche l'East Coast aveva molti artisti gangsta rap tra cui The Notorious B.I.G. e Lil' Kim.

Negli anni novanta, l'hip hop ha iniziato a diversificarsi con altri stili regionali emergenti, come il Southern hip hop e l'Atlanta hip hop. Allo stesso tempo, l'hip hop ha continuato ad essere assimilato ad altri generi di musica popolare, ad esempio il neo soul (con musicisti come Lauryn Hill ed Erykah Badu) e il nu metal (Korn e Limp Bizkit). L'hip hop è diventato un genere di successo commerciale nella metà degli anni novanta e ha il genere più venduto dal 1999. La popolarità della musica hip hop è proseguita negli anni duemila, con influenze hip hop sempre più diffusa nella musica pop commerciale. Gli Stati Uniti videro anche il successo di stili regionali come il crunk (Lil Jon & the East Side Boys, Ying Yang Twins), un sottogenere del southern che enfatizzava i beat e la musica più dei testi.

A partire dal 2005, le vendite di musica hip hop negli USA hanno iniziato a calare notevolmente. Durante la metà degli anni duemila, l'alternative hip hop si garantì un posto nel mainstream, dovuto in parte al successo di artisti come Outkast e Kanye West. Tra la fine degli anni duemila e l'inizio degli anni duemila dieci, si fanno notare rapper come Lil Wayne, Soulja Boy, Drake, Nicki Minaj, J. Cole e Kendrick Lamar. Alla fine degli anni duemila dieci s'impone nella musica mainstream un nuovo sottogenere dell'hip hop, la trap, che diviene popolare con artisti come Kodak Black, Travis Scott e Migos.)

obiettivi :

Il primo obiettivo di questo progetto e dei corsi e quello di aggregare i ragazzi ed evitare la dispersione scolastica e di vita ma anche a formare dei futuri professionisti in modo che al termine dei corsi relativi all'indirizzo Hip Pop i ragazzi abbiano acquisito le conoscenze delle tecniche e le competenze specifiche tali da consentire loro di realizzare concretamente la propria idea artistica.

Sarà inoltre obiettivo del progetto e dei corsi anche l'acquisizione di adeguate competenze nel campo dell'informatica musicale, produzione musicale per formare all'utilizzo alle tecniche di produzione ed utilizzo di sequencer e per la realizzazione di DEMO professionali come la maggior parte degli artisti oggi fanno.

Inoltre ci saranno incontri per trattare questioni legali,contratti,diritti d'autore,editori,arrangiatori e musicisti professioninsti.

Ci saranno sessioni di registrazione di un brano. Registrazioni e Dirette televisive e via Web.

A tal proposito ci si doterà di una postazione per delle trasmissioni in diretta web e digitale e di una piccola " pedana-palco" attrezzata per le prove di esibizioni e audizioni con professionisti del mondo della musica.

Strett Art: pittura,writing,murales)

E' la definizione comunemente utilizzata per inquadrare tutte le manifestazioni artistiche compiute in spazi pubblici. A differenza del graffitismo l'artista non vuole imporre il suo nome, ma intende creare un'opera d'arte che si contestualizzi nello spazio che la circonda, creando un impatto e interagendo con un pubblico diversificato, che peraltro non ha scelto di visionare l'opera. Il concetto è facilmente riconducibile all'idea di performance nata negli anni settanta, con l'aggiunta del tentativo di proporre un'opera duratura, che non sia ufficiale né richiesta.

Nonostante una maggiore eterogeneità e differenze sostanziali e le tecniche l'arte di strada,street art,ha maturato nel corso degli ultimi anni una connotazione culturale propria.

Le tecniche utilizzate, oltre allo spray, comprendono manifesti, adesivi, stampi, installazioni, performance.

A volte, però, questa arte può mutare in atti di vero e proprio vandalismo realizzato da giovanissimi "poser" che producono solo Tag, ovvero la loro illeggibile e non artistica firma ( ed qui che entra in gioco il nostro progetto, che proverà a scongiurare questo tipo di negatività dell'arte con " l'educazione all'ARTE".

Di solito i "graffitisti", più preparati artisticamente o più consapevoli del proprio talento, si dimostrano invece rispettosi nello scegliere il supporto delle loro opere, evitando in modo categorico i monumenti storici, i portoni dei palazzi, i muri delle case, ed è a questo tipo dii artisti che noi proponiamo il nostro appoggio culturale.

Essenziale per questa iniziativa è l'armonia con i rappresentanti istituzionali, associazioni del territorio dove vivrà il progetto,artisti qualificati all'insegnamento,strutture social-culturali, università e accademie.

IL NOSTRO PROGETTO ,PER SCELTA,DEI SOCIAL DESIGNERS,DOVRA' ESSERE ATTUATO IN CALABRIA,CONSIDERATO CHE LA PARTENZA DELL' IDEA PROGETTUALE E' A FIRMADI UNA ASSOCIAZIONE CULTURALE CALABRESE, MA CHE POTRA' ESSERE ESPORTATA IN TUTTO IL SUD-ITALIA.



Cucina


La cucina è uno dei luoghi della casa in cui solitamente si passa molto tempo; è il luogo degli odori, dei sapori, dei gusti, dei gesti quotidiani. Proust, nella sua opera "La recherche du temp perdu", racconta come il gusto e il profumo di una "petite madeleine" riesca ad evocare ricordi di un particolare momento della sua infanzia, generando immagini, suoni, colori ed emozioni legati ad un passato che pareva quasi dimenticato. Spesso si collega tutto ciò che riguarda la memoria alla cognitività, senza tuttavia rendersi conto che sono molto spesso gli stimoli sensoriali a suscitare l'immaginazione e il ricordo. Molti studi hanno dimostrato quanto siano, in realtà, l'intelligenza sensoriale e quella emotiva che ci permettono di conoscere il mondo che abbiamo intorno e, di conseguenza, sono le cose che stimolano queste ultime a farci ricordare, molto spesso vividamente, situazioni, eventi o vissuti particolari. Per questo motivo, pensare un laboratorio di cucina non vuol solo dire fare attività animativa o riabilitativa, ma soprattutto aprire una parentesi all'interno della quotidianità. Attraverso i gesti, i suoni, gli odori e i sapori del cucinare, si cerca di stimolare nell'anziano un senso di casa e di familiarità, aprendo la porta ai possibili ricordi ed emozioni che queste sensazioni possono far scaturire. Questo senso del "casalingo" è inoltre aumentato dal recupero delle ricette della tradizione popolare, proposte e ricordate dagli anziani della struttura. La preparazione, così come la degustazione, è inoltre vista come un momento conviviale: attorno alla tavola nascono relazioni, si intrecciano conversazioni, che normalmente non avvengono. È allora un modo per stare insieme, chiacchierare, di quel che è oggi ma soprattutto di quel che è stato ieri. Parallelamente a questo, si sta realizzando un progetto di orto-terapia: all'interno di questo laboratorio, le piante aromatiche e gli ortaggi coltivati vengono raccolti, puliti e preparati dagli ospiti per essere utilizzati dalla cucina nella preparazione quotidiana dei pasti (ad esempio verdure o erbe aromatiche come prezzemolo e basilico) o nella realizzazione di ricette all'interno dell'attività con i bambini (ad esempio l'utilizzo della menta o di piccoli frutti di bosco per la realizzazione di dolci, o della borragine per la realizzazione del ripieno dei ravioli.

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